11 Giugno 2014
BENE PER COLDIRETTI

 
 Con quasi 3 milioni di quintali  su una superficie di 136 mila ettari la Sicilia si piazza ai primi posti tra le regioni produttrici di olive per la produzione olio di altissima qualità spesso non riconosciuta. Per questo è importante lo stop alle oliere truccate nei ristoranti che potranno servire l’extravergine solo in bottiglie dotate di tappo antirabbocco per evitare che possano essere “allungate” o addirittura riempite ex novo con prodotti che non hanno nulla a che vedere con quello originario.
Per Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione, presidente e direttore della Coldiretti siciliana, “si tratta di un altro importante passo in avanti a favore dell’agricoltura grazie all’emendamento
sul tappo “antirabbocco” alla legge Comunitaria in discussione nell’aula della Camera che ha anche detto sì all’aumento del contenuto minimo di succo di frutta nelle bibite gassate dal 12 al  20 per cento.
E’ un momento essenziale per la sicurezza alimentare  - aggiungono – e attesta una politica che sta andando nella direzione di tutela della salute nonché verso il potenziamento economico di comparti di forte identità regionale come quello dell’olio.
 La norma approvata prevede che gli oli di oliva vergini proposti in confezioni nei pubblici esercizi, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato in etichetta  -concludono Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione  - Anche così si combatte la crisi, l’agropirateria e soprattutto si diffonde il vero gusto della produzione olivicola.