22 Giugno 2015
BANCHE

 
Il giudice emerito della Corte Costituzionale Professor Sabino Cassese è il nuovo Presidente di CreditAgri Italia, la “finanziaria degli agricoltori italiani” promossa dalla Coldiretti che offre servizi creditizi e tecnico finanziari a beneficio di oltre un milione di imprese agricole, agroalimentari, cooperative e società agroindustriali. Il Professore Sabino Cassese è stato chiamato a guidare il più articolato Ente Finanziario di garanzia mutualistica italiano operante in agricoltura e iscritto nell’Elenco Speciale ex Art. 107 del Testo Unico Bancario. Una Finanziaria di interesse pubblico sottoposta al controllo e vigilanza da parte della Banca d’Italia, presente e operativa in tutte le regioni attraverso 74 filiali e oltre 18000 imprese azioniste.
 
L’elezione è avvenuta nell’ambito del Consiglio di Amministrazione che si è tenuto nel Padiglione Italia all’interno del complesso dell’Expo proprio a rappresentare l’impegno da sempre profuso da CreditAgri Italia nell’offrire servizi e opportunità alle imprese che operano nell’agroalimentare che rappresenta una leva competitiva e di sviluppo formidabile per superare la crisi e per trainare il Made in Italy nel mondo e tornare così a crescere investendo nelle proprie risorse che sono i territori, l'identità, la cultura e il cibo, coniugando l’innovazione alla tradizione.
 
“Ho accettato la proposta di assumere la presidenza di CreditAgri per l’apprezzamento per le realizzazioni e per il programma di attività di Coldiretti al servizio dell’agricoltura Italiana”, afferma il Presidente Sabino Cassese al momento dell’elezione nell’esprimere “una valutazione positiva del disegno organizzativo e operativo di CreditAgri che attraverso  l’accorpamento di 40 confidi locali e la loro gestione unitaria è sia un alleato importante del sistema agricolo italiano, sia un essenziale supporto del sistema creditizio nazionale”.
 
Il nostro principale impegno – dichiara il direttore generale Roberto Grassa - è quello di contribuire a favorire l’accesso al credito destinato prevalentemente a sostenere processi di investimento a medio-lungo termine, orientando le imprese alla razionalizzazione e miglior utilizzo della finanza d’impresa”.
 
Il giudice emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese si è laureato nel 1956, a Pisa, dove è stato allievo del Collegio Giuridico della Scuola Normale Superiore, è dottore “honoris causa” nelle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Castilla-la-Mancha, di Atene, di Macerata e dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli, Roma, New York, Parigi e Nantes. E’ stato membro del Consiglio di amministrazione dell’Istat; presidente della Commissione di garanzia per lo sciopero nei servizi pubblici. Ha fatto parte anche dei Consigli di amministrazione di Autostrade spa e di Lottomatica, nonché del Consiglio Generale delle Assicurazioni Generali ed è stato presidente di Immobiliare Italia, di Cassa di Risparmio di Roma Factoring e del Banco di Sicilia. E’ stato Ministro per la Funzione Pubblica del 50° Governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi.